Come sostituire un tubo fluorescente tradizionale con un tubo LED
Sostituire un tubo fluorescente tradizionale con un tubo LED è uno dei modi più semplici per modernizzare un impianto di illuminazione. I tubi LED offrono un'accensione istantanea, un consumo energetico ridotto e una durata generalmente maggiore, oltre a eliminare la necessità di utilizzare starter in molti impianti.
Tuttavia, sostituire un tubo fluorescente con uno LED non consiste sempre semplicemente nel rimuovere un tubo e inserirne un altro. Prima di procedere alla sostituzione è importante identificare il tipo di apparecchiatura utilizzata dall'apparecchio e, soprattutto, conoscere lo schema di collegamento indicato dal produttore del nuovo tubo LED.

1. Cosa bisogna sapere prima di sostituire il tubo fluorescente?
Un apparecchio fluorescente convenzionale può utilizzare diversi sistemi per alimentare il tubo. I più comuni sono:
- Reattore elettromagnetico o magnetico con starter.
- Ballast o reattore elettronico.
La procedura per installare il tubo LED dipenderà dal sistema esistente e dal tipo di tubo LED che intendiamo utilizzare.
Dobbiamo inoltre verificare che il nuovo tubo abbia la stessa lunghezza e un attacco compatibile con l'apparecchio. Nei tubi fluorescenti T8, ad esempio, è comune trovare l'attacco G13.
2. Come capire se il tubo fluorescente ha uno starter?
Gli apparecchi fluorescenti tradizionali con reattore magnetico sono solitamente dotati di un piccolo componente cilindrico chiamato starter.
Quando accendiamo questo tipo di apparecchio, è normale che il tubo fluorescente lampeggi brevemente prima di accendersi completamente.
Gli apparecchi con ballast elettronico, invece, normalmente non utilizzano uno starter e garantiscono solitamente un'accensione più rapida.
3. Sostituire un tubo fluorescente con reattore magnetico e starter con uno LED
Questa è una delle situazioni più comuni negli impianti fluorescenti più datati.
Alcuni tubi LED sono progettati per funzionare direttamente con determinati reattori magnetici utilizzando uno starter LED fornito o raccomandato dal produttore.
In questi casi, la procedura generale è solitamente la seguente:
- Scollegare l'alimentazione elettrica dell'apparecchio.
- Rimuovere il tubo fluorescente esistente.
- Rimuovere lo starter fluorescente.
- Installare lo starter LED compatibile, se richiesto dal produttore del tubo.
- Installare il nuovo tubo LED.
- Ripristinare l'alimentazione e verificarne il funzionamento.
È fondamentale seguire le istruzioni del produttore, poiché non tutti i tubi LED supportano questo sistema di collegamento.
4. Si può eliminare la reattanza?
Sì. Un’altra possibilità consiste nel rimuovere o bypassare i componenti utilizzati dal vecchio tubo fluorescente e alimentare il tubo LED direttamente dalla rete elettrica.
Questa soluzione evita di mantenere nel circuito componenti che non sono più necessari e che possono causare perdite aggiuntive o guasti con il passare del tempo.
Tuttavia, per farlo correttamente dobbiamo sapere come riceve l’alimentazione il tubo LED.
5. Tubi LED con alimentazione da un’estremità e da entrambe le estremità
Questo punto è particolarmente importante. Non tutti i tubi LED vengono collegati allo stesso modo.
Alimentazione da un’estremità
In determinati tubi LED, sia la fase sia il neutro vengono collegati alla stessa estremità del tubo.
Un pin riceve la fase e l’altro il neutro, secondo lo schema stabilito dal produttore. L’estremità opposta non viene utilizzata per alimentare il tubo.
Alimentazione da entrambe le estremità
Altri tubi LED sono progettati per ricevere l’alimentazione da estremità opposte. Ad esempio, la fase può essere collegata a un’estremità e il neutro all’estremità opposta.
Per questo motivo, non dobbiamo mai modificare il cablaggio di un apparecchio basandoci unicamente sul fatto che il tubo abbia lo stesso attacco. È indispensabile consultare lo schema elettrico del tubo LED che intendiamo installare.
6. Cosa succede se l’apparecchio ha un ballast elettronico?
Gli apparecchi fluorescenti più moderni possono integrare un ballast elettronico e non utilizzare uno starter.
In questo caso esistono tubi LED specificamente compatibili con determinati ballast elettronici, ma la compatibilità non è universale.
Prima di installare il tubo, dobbiamo verificare se il produttore indica espressamente che può essere utilizzato con il ballast esistente.
Se il tubo LED non è compatibile, normalmente sarà necessario modificare l’apparecchio per alimentare il tubo secondo il relativo schema di collegamento. Questo intervento comporta operare sul cablaggio elettrico e deve essere eseguito da una persona con le conoscenze e la qualificazione necessarie.
7. Perché sostituire un tubo fluorescente con uno LED?
La tecnologia LED offre diversi vantaggi rispetto ai tradizionali tubi fluorescenti:
- Minore consumo energetico: consente di ottenere livelli di illuminazione simili utilizzando una potenza inferiore.
- Accensione istantanea: raggiunge immediatamente il normale livello di illuminazione.
- Maggiore durata: un tubo LED di qualità può offrire una durata considerevolmente superiore a quella di molti tubi fluorescenti tradizionali.
- Minore manutenzione: si riducono le sostituzioni periodiche di tubi e starter.
- Minore sensibilità alle accensioni frequenti: è particolarmente interessante nelle zone in cui l’illuminazione viene accesa e spenta ripetutamente.
- Senza mercurio: a differenza delle lampade fluorescenti, i tubi LED non hanno bisogno di mercurio per produrre luce.
8. Cosa fare del tubo fluorescente rimosso?
I tubi fluorescenti non devono essere smaltiti nei normali rifiuti domestici. Contengono piccole quantità di mercurio e devono essere gestiti come rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche tramite gli appositi punti di raccolta.
Inoltre, è necessario evitare di rompere il tubo durante la rimozione e il trasporto.
9. Precauzioni importanti durante l’installazione
Prima di intervenire su un apparecchio di illuminazione è necessario scollegare l’alimentazione elettrica e assicurarsi che non vi sia tensione.
Se la sostituzione richiede di modificare, rimuovere o bypassare il reattore o il ballast, si interviene direttamente su un impianto collegato alla rete elettrica. Un collegamento errato può provocare una scossa elettrica, un cortocircuito, danni al tubo LED o il rischio di incendio.
Pertanto, qualsiasi modifica al cablaggio deve essere effettuata seguendo lo schema fornito dal produttore e, quando necessario, da un professionista qualificato.
10. Conclusione: un modo semplice per aggiornare un impianto di illuminazione
Sostituire i vecchi tubi fluorescenti con tubi LED consente di ridurre il consumo elettrico, migliorare l’accensione e diminuire le esigenze di manutenzione di un impianto.
Negli apparecchi di illuminazione più vecchi con reattore magnetico e starter, la sostituzione può essere particolarmente semplice quando si utilizza un tubo LED compatibile e il relativo starter LED.
Quando è presente un ballast elettronico o si desidera eliminare completamente il vecchio reattore, è necessario verificare innanzitutto il sistema di alimentazione del tubo LED ed effettuare il collegamento esattamente come specificato dal produttore.
Scegliere il tubo adatto ed eseguire correttamente l’installazione consente di sfruttare tutti i vantaggi della tecnologia LED mantenendo un impianto sicuro ed efficiente.
